Le malattie neurodegenerative

Le malattie neurodegenerative, tra cui le più comuni patologie come l’Alzheimer e il morbo di Parkinson e le malattie più rare come la malattia di Huntington, ancora presentano forti mancanze in termini di diagnostica (in particolare biomarcatori di progressione di malattia) e terapie in grado di arrestare o rallentare la malattia.

In alcuni casi, gli eventi causali associati a queste malattie, sono chiaramente definiti grazie al loro carattere monogenetico. In altri casi, i meccanismi alla base della patologia, sono ancora oggetto di intensi studi per identificare bersagli terapeutici più rilevanti per lo sviluppo di farmaci e biologici.

Iniziative che mirano a ridurre il peso di specifiche proteine tossiche associate alle malattie, una caratteristica di molte di queste malattie, promettono di fornire benefici che mirano a risolvere la causa primaria della malattia piuttosto che agli eventi a valle. Tuttavia, questo richiede la capacità di individuare, quantificare e profilare queste proteine tossiche (e i loro conformeri) in campioni biologici rilevanti (modelli preclinici e patient material), in parallelo alla definizione di strategie per ridurre i loro livelli.

Lo sviluppo parallelo di terapie volte a ridurre le proteine tossiche associate alla malattia, e di saggi in grado di rilevare la loro efficacia in pazienti così come nei modelli preclinici, rappresenta una sfida attuale nel settore. La scoperta e lo sviluppo terapeutico, un compito tradizionalmente svolto in gran parte dall’industria farmaceutica, negli ultimi anni è stato notevolmente aiutato da fondazioni ed altri istituti no-profit, che agiscono sia come agevolatori di idee, modelli e reagenti tra gli scienziati e gli sviluppatori di farmaci, così come sostenitori diretti di ricerca e di sviluppo in ambienti accademici e industriali.

A sostegno della ricerca nel campo della scoperta di nuovi farmaci e di sviluppo per le malattie neurodegenerative, CNCCS ha organizzato a Roma la IV Conferenza Internazionale: Bioeconomy Rome, dove scienziati di fama mondiale, rappresentanti del settore farmaceutico, istituzioni governative, e le parti interessate pubbliche e private, si incontrano per la discussione, lo scambio di idee e le proposte che modellano le strategie future.

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Premio bioeconomy Rome 2014

Il Consorzio pubblico-privato CNCCS (Collezione Nazionale Composti Chimici e Centro Screening), costituito dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS) e da IRBM Science Park, ha presentato la IV edizione della Conferenza Internazionale Bioeconomy Rome intitolata:

Le Frontiere Terapeutiche per le Malattie Neurodegenerative
Nuovi Approcci per Vecchie Sfide

In occasione del convegno, il CNCCS ha bandito ed assegnato 5 premi di ricerca di diecimila dollari ciascuno ($ 10.000), per il Premio Internazionale “Bioeconomy Rome” 2014, a giovani ricercatori che si sono distinti nella ricerca sulle malattie neurodegenerative.

La selezione dei candidati è stata effettuata ad una giuria internazionale composta da illustri scienziati di fama mondiale che ha decretato i vincitori ufficializzandoli alla cerimonia di premiazione avvenuta nel corso del Bioeconomy Rome International Conference 2014. La premiazione ha avuto luogo il 14 Novembre, presso il Salone delle Feste del Quirinale dove il Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano ha consegnato i premi ai vincitori.

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Pubblicazione bando

Pubblicato in data odierna il bando per il premio Bioeconomy Rome 2013.
È possibile scaricare il bando di quest’anno direttamente dal portale, accedendo alla sezione dedicata.

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Focus Bioeconomy Rome 2013

È stato reso pubblico l’argomento del Bioeconomy 2013.
L’argomento di quest’anno è “Nuovi approcci di medicina traslazionale applicati alle malattie neurodegenerative”.

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